Si, lo voglio“, non solo una promessa d’amore tra una coppia di sposi che vogliono coronare il loro sogno! Si, lo voglio è anche il grido degli operatori del settore del wedding e di tutte le coppie di futuri sposi che vogliono tornare alla normalità e poter ricominciare ad organizzare eventi in sicurezza, ma senza dover “penalizzare” l’evento e che sono in attesa di precise regole del matrimonio post Covid.

regole del matrimonio post covid

Foto by Sabatino Maisto

Il 5 giugno è uscito il nuovo decreto per il matrimonio sicuro in Campania la tanto attesa ordinanza della regione Campania con le linee guida che scandiscono le regole del matrimonio post Covid e che sancisce che a decorrere dall’8 giugno e fino al 31 luglio 2020, è consentita la ripresa delle attività realtive alle feste di matrimonio e altre cerimonie, nella stretta osservanza del Protocollo.

regole del matrimonio post covid

da ORDINANZA n.55 del 05/06/2020

Ma cosa dice esattamente questo protocollo? Diciamo che il protocollo da delle indicazioni che non differiscono di molto rispetto a quelle destinati a locali di ristorazione aperti al pubblico.

Vediamo nel dettaglio cosa ci aspetta per un ricevimento nuziale post Covid. Indicazioni, che come dice l’Ordinanza n . 55 del 5 giugno 2020, “sono di carattere generale e rappresentano essenzialmente un elenco di criteri guida di cui tener conto nelle singole situazioni”. Esse tengono conto delle delle attuali conoscenze sulle caratteristiche dell’infezione da Covid e sull’impatto nelle comunità che, come noto, sono passibili di aggiornamenti all’emergere di nuove evidenze e fanno leva sulle norme comportamentali, distanziamento sociale e contact tracing. Tali linee guida dovranno essere adattate ad ogni singola organizzazione, individuando le misure più efficaci in relazione ad ogni singolo contesto.

regole del matrimonio post covid

Foto by Di Fiore Fotografi

1-Nuovo decreto per il matrimonio sicuro in Campania: il Distanziamento

Per quanto riguarda il distanziamento sociale le linee guida fanno presente che in caso di eventi privati e wedding si tratta di situazioni particolari, nelle quali è prevista la presenza per lo più persone appartenenti allo stesso nucleo famigliare. Pertanto sarà necessario adottare soluzioni organizzative per evitare assembramenti di persone all’ingresso dell’esercizio e all’interno della sala ristorante e gli ingressi dovranno essere contingentati in base alle dimensioni del locale.

Le distanze minime che dovranno essere assicurate nei locali, sono di 1 metro per il distanziamento tra le persone (schiena – schiena) e 1 metro tra i tavoli. I tavoli dovranno essere creati privilegiando la suddivisione con commensali selezionati per nucleo famigliare stretto.

2- Somministrazione di cibo e bevande

Il buffet non sarà consentito. Sarà consentito il servizio attraverso la consegna di cibo e bevande da parte di un operatore munito di guanti e mascherina. Le pietanze dovranno essere protette da superfici igienizzabili. L’erogazione dell’aperitivo dovrà essere garantita con modalita’ di somministrazione “a braccio” da parte del personale di sala.

3- Utilizzo della mascherina e misurazione della temperatura

All’ingresso del locale sarà misurata la temperatura e verrà inibito l’accesso a chi presentasse una temperatura corporea superiore a 37,5°. I partecipanti potranno togliere la mascherina solo seduti a tavola o nelle aree all’aperto.

regole del matrimonio post Covid

da ORDINANZA n.55 del 05/06/2020

Che dire? Sono molto perplessa. Ad oggi anche con questo nuovo decreto non sono chiare le linee guida. Nessuna chiarezza riguardo alla celebrazione in chiesa, e nemmeno per tanti altri aspetti che riguardano il wedding day, come ad esempio la possibilità di ballare o di fare foto, anche se nuovo decreto in via generale è scritto: “È fatta salva la possibilità di musica- anche dal vivo- negli esercizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, etc.), ma resta confermato il divieto di assembramenti e di balli, all’aperto o al chiuso”

4- Celebrazione del matrimonio in Chiesa

Per quanto riguarda la celebrazione del matrimonio in Chiesa ci dobbiamo attenere alle disposizioni della Conferenza Episcopale Italiana, in linea con le disposizioni del Governo e prevedono che gli sposi siano tenuti ad indossare la mascherina.
I testimoni di nozze dovranno sedere a distanza di sicurezza degli sposi, ma in modo tale che possano ascoltare il consenso degli stessi e dovranno indossare la mascherina.
I partecipanti dovranno indossare la mascherina e non sostare davanti all’ingresso della chiesa. Non dovranno porgere gli auguri agli sposi attraverso il contatto fisico.
Fotografi e cineoperatori dovranno indossare la mascherina. I musicisti (previsto al massimo un organista e un cantante) non dovranno indossare la mascherina purchè garantiscano di rispettare la distanza di sicurezza.

regole del matrimonio post covid

Foto by Di Fiore Fotografi

Avevo delle altre idee per trovare delle regole del matrimonio post Covid. Pensavo a delle soluzioni cercando di trovare un giusto compromesso che salvaguardasse la sicurezza e la salute dei presenti senza penalizzare la bellezza e la personalizzazione della festa.

Va benissimo l’utilizzo delle mascherine e i guanti per il personale, i distrubutori di gel disinfettante agli ingressi e in varie aree del ricevimento, così come la rilevazione della temperatura corporea, ma avrei voluto qualche minor restrizione e maggior chiarimento, dato che i partecipanti ad un evento privato sono persone che possono essere definite congiunti, amici e parenti della coppia che vengono frequentati abitualmente, così da poter dare la possibilità agli sposi che desiderano realizzare il proprio sogno di poter festeggiare, di poter vivere il giorno più bello divertendosi e ballando insieme ai propri cari!

Comunque sicuramente le cose saranno in continua evoluzione e si inizia a vedere una luce in fondo al tunnel…

  • Aggiornamento del 9 giugno 2020:

Conferenza delle Regioni: ampliate e integrate le linee guida anche per il settore eventi

In data 9 giugno la Conferenza delle Regioni ha ampliato e integrato le linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative con specifico riferimento al settore EVENTI.

Conferenza regioni

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome è un organismo di coordinamento politico fra i Presidenti delle
Giunte delle Regioni e delle Province autonome che ha il compito di elaborare documenti e proposte al fine di rappresentarle al Governo e al Parlamento e agli altri organismi centrali dello Stato e alle istituzioni comunitarie.

Il 16 maggio il Governo ha emanato il Decreto Legge  33/2020 “Ulteriori misure per la riapertura delle attività economiche” dove al comma 14 dell’articolo 1 è scritto : “Le attivita’ economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Le misure limitative delle attivita’ economiche, produttive e sociali possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalita’, con provvedimenti emanati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020 o del comma 16“.

Ecco le principali novità:

1- Buffet

Ferme restanti le norme indicate dalla Regione Campania riguardo alla somministrazione da parte del personale incaricato per quanto riguarda il buffet, viene inserita la possibilità di usufruire di buffet con piatti confezionati in monodose. In questo caso gli invitati potranno accedere autonomamente al buffet evitando assembramenti. La distanza di un metro dovrà essere garantita nella fila al buffet attraverso segnaletica a terra, barriere o altro.

Conferenza regioni

2- balli

Per quanto riguarda i balli c’è una apposita sezione dedicata alle discoteche e luoghi di intrattenimento assimilabili. Viene consentita l’attività di ballo esclusivamente negli spazi esterni (giardini, terrazze ecc…). Gli utenti dovranno tenere la macherina negli ambienti al chiuso e all’esterno qualora non sia possibile rispettare la distanza di un metro.

Conferenza regioni

Qui il link dove scaricare il pdf con le linee guida della Conferenza delle Regioni