Collezione sposa Pronovias Privée 2027: Lūcentia nasce dalla luce e soprattutto dal suo contrario, l’ombra.
Due elementi inseparabili che diventano il punto di partenza per costruire abiti nuzieli sofisticati, luminosi e volutamente scenografici.

Se ECHOES rappresenta l’anima più fluida della nuova stagione Pronovias, Lūcentia porta il bridal verso una dimensione dichiaratamente luxury chic.
Organza e tulle incontrano satin, mikado e seta duchesse; ricami importanti dialogano con superfici luminose e silhouette nelle quali ogni dettaglio sembra studiato per reagire alla luce.

Pronovias Privée 2027: perché si chiama Lūcentia
Il nome racchiude l’intero concept.
La luce non viene utilizzata semplicemente per illuminare l’abito da sposa, ma diventa parte della sua costruzione.

Una superficie satinata riflette. Il tulle lascia filtrare. Un ricamo cattura piccoli punti luminosi. Il mikado restituisce invece riflessi più netti.
L’abito nuziale cambia quindi a seconda del modo in cui viene osservato.

Il lusso nasce dal contrasto
Lūcentia mette continuamente in relazione elementi opposti.
Leggerezza e struttura.
Trasparenza e materia.
Delicatezza e volume.
Gli strati di organza e tulle possono apparire quasi impalpabili, mentre una costruzione più importante introduce immediatamente una dimensione couture.

È proprio questa alternanza a evitare qualsiasi effetto eccessivamente romantico.
La sposa rimane femminile, ma la sua presenza è decisa e perfetta.

Satin, mikado e seta duchesse
I tessuti più strutturati rappresentano una parte fondamentale della collezione sposa firmata Pronovias Privee 2007.
Il mikado permette di creare volumi precisi. Il satin lavora attraverso la luminosità della superficie, mentre la seta duchesse porta nell’abito una ricchezza quasi regale.
A questi materiali si contrappongono tulle e organza.

Il risultato è un guardaroba in cui il bianco acquista profondità proprio grazie alle differenze tra le texture.
Dalla sirena alla linea ad A
Lūcentia attraversa silhouette differenti.
La sirena valorizza il corpo attraverso costruzioni definite e un’immagine più sensuale.
La linea ad A restituisce invece equilibrio e movimento, mentre i volumi più importanti permettono alla collezione di esprimere la propria anima maggiormente scenografica.
La varietà non interrompe la coerenza del progetto.
A unire ogni abito è sempre la ricerca sulla luce.

Non soltanto bianco
La palette introduce anche avorio e champagne, tonalità particolarmente interessanti quando il tema principale è proprio la luminosità.
Il champagne scalda la superficie dell’abito e rende più evidente il rapporto con la pelle.
L’avorio addolcisce invece il contrasto.
Piccole variazioni cromatiche sono sufficienti per modificare completamente il modo in cui tessuto e ricamo reagiscono alla luce.

La sposa Lūcentia vuole essere ricordata
Pronovias Privée parla a una donna che non ha paura dell’abito importante.
Non cerca necessariamente la semplicità.
Cerca unicità.
Ricami, volumi, texture e superfici luminose costruiscono un bridal nel quale la componente spettacolare rimane centrale, ma viene controllata attraverso proporzioni estremamente precise.

Lūcentia 2027: una sposa tra luce e ombra
La collezione sposa Pronovias Privée 2027 dimostra che il lusso contemporaneo non nasce necessariamente dall’accumulo.
Può nascere da un contrasto.
Dalla luce che attraversa il tulle e incontra improvvisamente la compattezza del mikado.
Da una silhouette essenziale che acquista forza attraverso un ricamo.
Da un avorio che diventa quasi dorato quando incontra la luce.
Lūcentia costruisce il proprio universo proprio in quello spazio sottile tra ciò che viene illuminato e ciò che rimane nell’ombra.
Ed è lì che Pronovias Privée trova la sua interpretazione più sofisticata della sposa 2027.
